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NOvoucher: mobilitazione di fronte Montecitorio

NOvoucher: mobilitazione di fronte Montecitorio

Una delegazione della Fai Cisl Padova Rovigo, insieme a tantissimi lavoratori del comparto agricolo, oggi 25 luglio, si sono riuniti davanti a Palazzo Montecitorio per manifestare contro il Decreto Dignità che vuole estendere l’utilizzo dei voucher in agricoltura; Andrea Padoan, segretario generale aggiunto Fai Cisl Padova Rovigo commenta  ‘’così si riducono di fatto le tutele di migliaia di lavoratori del comparto. Il contratto agricolo è già per natura flessibile per soddisfare la stagionalita strutturale e non occasionale del mondo agricolo. Pertanto non si comprende la necessità di allargare l’impiego dei voucher oltre alle categorie degli studenti e pensionati’’.

‘’I voucher non permettono di maturare contributi utili alla disoccupazione e per raggiungere la pensione minima-continua Padoan-i lavoratori dovrebbero lavorare per oltre 126 anni. Le finalità dei voucher sono state snaturate, trasformandosi in uno strumento per coprire il lavoro nero incentivando la frammentazione dei rapporti di lavoro in modo da giustificare il loro pagamento con questa forma di retribuzione’’.

Aggiunge, Stefano Laurenti, responsabile del comparto agricolo per la federazione di Padova Rovigo ‘’questa iniziativa vuole rafforzare il bisogno di migliaia di lavoratori iscritti alla federazione che si vedrebbero negati i propri diritti e le tutele previste dalla contrattazione, basti pensare all’indennità di disoccupazione agricola che, verrebbe completamente cancellata visto che i voucher non la contemplano’’.

Presente anche il segretario generale Fai Cisl Nazionale, Onofrio Rota, la segretaria generale Cisl, Annamaria Furlan ed il segretario generale Veneto della federazione, Andrea Zanin che unitariamente alle altre sigle sindacali chiedono al governo un cambio di rotta radicale per quanto riguarda l’utilizzo dei voucher nel comparto.

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