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Fondi interprofessionali

Fondi interprofessionali

I Fondi Paritetici Interprofessionali per la formazione continua sono organismi di natura associativa promossi dalle organizzazioni sindacali di rappresentanza dei lavoratori e dei datori di lavoro maggiormente rappresentative sul piano nazionale e sono istituiti tramite accordi interconfederali. I Fondi Paritetici Interprofessionali finanziano in tutto o in parte, piani formativi aziendali, settoriali e territoriali, che le imprese in forma singola o associata decideranno di realizzare per i propri dipendenti.
Aderendo ad un fondo interprofessionale per la formazione continua, le imprese destinano al fondo la quota dello 0,30% dei contributi versati all’Inps (che già pagano). L’adesione è volontaria, gratuita e può essere attivata o disdetta in ogni momento. Ogni Fondo, quindi, riceve risorse proporzionali al numero dei lavoratori occupati nelle imprese che lo hanno scelto e le impiega per finanziare la formazione delle medesime imprese. La normativa che regola i fondi interprofessionali è la Legge n. 388 del 2000.
Di seguito i fondi interprofessionali dei settori agricolo e alimentare (industria e artigianato).

FOR.AGRI. - Fondo paritetico nazionale interprofessionale per la formazione continua in agricoltura

FOR.AGRI non ha fini di lucro ed opera in favore delle imprese, e dei relativi dipendenti, del settore agricolo. Il Fondo, nell’ambito delle proprie linee strategiche di programmazione formativa definite nell’Accordo interconfederale di cui all’art. 1, promuove e finanzia in tutto o in parte, nel rispetto delle modalità fissate dall’art. 118 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 e successive modifiche ed integrazioni, piani formativi aziendali, territoriali, settoriali o individuali concordati tra le parti sociali, nonché eventuali ulteriori iniziative propedeutiche e comunque direttamente connesse a detti piani concordate tra le parti. A tal fine realizza gli opportuni raccordi con le Regioni e le Province autonome e svolge, nei confronti dei propri associati, funzioni di indirizzo, coordinamento, monitoraggio e verifica per lo sviluppo della formazione continua sul territorio nazionale. Con l’adesione a FOR.AGRI, l’azienda destina al finanziamento della formazione dei propri dipendenti un contributo che comunque è tenuta a versare all’INPS, acquisendo la possibilità di ottenere finanziamenti da parte del Fondo per la realizzazione di iniziative di formazione continua per i lavoratori in forza.

FON.COOP - Fondo per la Formazione continua nelle imprese cooperative

Fon.Coop è il Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua nelle imprese cooperative, non ha fini di lucro ed è stato costituito dalle maggiori organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori e dei datori di lavoro. Il fondo promuove pratiche di formazione continua presso le imprese cooperative concertate tra direzioni aziendali e organizzazioni dei lavoratori assegnando, con specifiche modalità, contributi per:
– piani formativi aziendali e individuali, settoriali e territoriali;
– azioni di sviluppo del sistema bilaterale della Formazione continua: analisi del fabbisogno formativo; formazione formatori; servizi formativi alle piccole e medie imprese.

FAPI - Fondo Paritetico Nazionale Interprofessionale per le piccole e medie imprese

Il Fapi è un Fondo interprofessionale paritetico costituito da CONFAPI, CGIL, CISL, e UIL al fine di promuovere lo sviluppo della Formazione Continua nelle piccole e media imprese, quale strumento di competitività delle imprese e di garanzia occupazionale per i lavoratori. Il Fapi come tutti i fondi interprofessionali raccoglie lo 0,30% dei contributi che le imprese versano all’INPS ogni mese e che dall’INPS vengono versate ai Fondi cui le aziende aderiscono. Tali risorse sono utilizzate dal Fapi per finanziarie le attività formative dei lavoratori e delle lavoratrici delle imprese aderenti. Il Fapi ha scelto di distribuire le risorse in maniera solidaristica con un meccanismo che consente anche all’azienda più piccola e con meno dipendenti di muoversi alla pari, rispetto all’opportunità di fare formazione, con le realtà produttive numericamente più significative.

FONDIMPRESA - Fondo Paritetico Nazionale Interprofessionale per la Formazione Continua

Fondimpresa promuove la formazione continua e ridistribuisce alle aziende le risorse dedicate, per legge, alla formazione. Queste risorse sono costituite da trattenute dello 0,30% sulla busta paga di ogni lavoratore.

FON.TER. - Fondo per la Formazione Continua dei lavoratori dipendenti nelle imprese del Settore Terziario

Fon.Ter, Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua del terziario, non ha fini di lucro ed opera a favore delle imprese in una logica di relazioni sindacali ispirate alla qualificazione professionale, allo sviluppo occupazionale ed alla competitività imprenditoriale nel quadro delle politiche stabilite dai contratti collettivi sottoscritti. Il Fondo promuove e finanzia piani formativi aziendali, territoriali o settoriali, concordati tra le Parti Sociali, promuove e finanzia attività di sostegno ai Piani per la Formazione Continua, promuove e finanzia attività di qualificazione e di riqualificazione per le figure professionali di specifico interesse del settore Terziario, nonché per lavoratori a rischio di esclusione dal mercato del lavoro, promuove e finanzia anche azioni individuali di formazione continua dei lavoratori dipendenti, promuovere interventi di formazione continua sull’igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro per gli aspetti non disciplinati e finanziati dalle specifiche disposizioni in materia.

FOR.TE. - Fondo Paritetico Nazionale Interprofessionale per la Formazione Continua del Terziario

For.Te. è un fondo rappresentativo dei diversi settori economici e del tessuto imprenditoriale italiano, fatto di piccole, medie, grandi aziende. E’ il Fondo paritetico per la formazione continua dei dipendenti del settore terziario (commercio, turismo, servizi, logistica, spedizioni, trasporto). Al Fondo possono altresì aderire i datori di lavoro di altri settori economici. For.Te. non ha fini di lucro ed opera a favore delle imprese aderenti al Fondo e dei relativi dipendenti, in una logica di relazioni sindacali ispirate alla qualificazione professionale, allo sviluppo occupazionale ed alla competitività imprenditoriale nel quadro delle politiche stabilite dai contratti collettivi sottoscritti. Il Fondo promuove e finanzia – secondo quanto stabilito dall’art. 118 della Legge 388 del 2000 e successive modificazioni ed integrazioni, Piani e Progetti formativi aziendali, pluriaziendali, territoriali, settoriali, individuali, concordati tra le Parti sociali.